I figli del famigerato guerriero vichingo Ragnar in quest’ultima stagione si separano per dare vita a un forte scontro che vede come principali fazioni da una parte il maggiore Bjorn “la corazza”, alleato con Ubbe e con i sudditi del re sassone Alfred, dall’altra invece persiste Ivar che, con l’aiuto di Hvitserk, diventa sempre più convinto di essere un Dio sceso in terra.

Se Ivar è sempre più sicuro di operare per il bene del popolo vichingo con l’appoggio di Re Harald, Bjorn, Lagherta e Ubbe cercheranno in tutti i modi di impedire al fratello di distruggere quello che era il sogno del padre Ragnar cercando l’alleanza con i sassoni e ostacolando qualsiasi tentativo di Ivar di compromettere la stabilità di Kattegat e dell’intero regno.

Giunta ormai alla quinta stagione, Vikings, trasmessa in esclusiva su TIM Vision, affronta le rivalità nate tra i figli di Ragnar all’indomani dell’indebolimento del potere centrale di Kattegat che farà affiorare dei vecchi problemi irrisolti tra i fratelli. La prima parte della stagione procede piuttosto lentamente, come a preparare il campo di battaglia agli avvenimenti che accadranno nella parte conclusiva della serie. Gli ultimi episodi sono infatti colmi di avvenimenti e azioni importanti che apriranno poi la strada alla sesta e (probabilmente) ultima stagione della serie canadese tanto amata e apprezzata da pubblico e critica.

Se l’intero cast originale e le new entry sembrano inserirsi senza troppo disturbo nelle dinamiche già avviate da tempo, è la parte dedicata al personaggio di Floki che, partito con un piccolo gruppo alla scoperta dell’isola di Asgard, affronta le difficoltà incontrate in una terra sconosciuta e imprevedibile. È proprio questa parte che svia l’attenzione dagli accadimenti principali ma, allo stesso tempo, non dona nulla di nuovo e sorprendente alla trama ed è anche il frangente meno potente e interessante dell’intera stagione.

In questa stagione, piena di pathos e colpi di scena, non vanno dimenticate le incredibili performance degli attori che interpretano alcuni dei più spietati membri della popolazione più combattiva della Storia. Alex Høgh, che interpreta Ivar, è, senza ombra di dubbio, uno dei doni che Vikings ha regalato al grande pubblico. La sua capacità di calarsi nella parte del “senz’ossa” ha fatto in modo che il giovane Høgh fosse apprezzato da tutti nonostante la natura maligna e perversa di Ivar che lo pone contro personaggi più amati come Bjorn e Lagertha.

La regia, il trucco e la sceneggiatura, anche se a tratti, in questa stagione risultano studiati nei minimi dettagli e convincono lo spettatore a proseguire la visione di Vikings a distanza di sei anni dalla prima messa in onda della serie.