Arrow: una breve introduzione sull’arciere della DC

«Il mio nome è Oliver Queen. Per cinque anni sono rimasto bloccato su un’isola con un solo obiettivo: sopravvivere. Ora esaudirò il desiderio di mio padre in punto di morte: userò la lista di nomi che mi ha lasciato e colpirò tutti quelli che stanno avvelenando la mia città. Per fare questo, devo diventare qualcun altro. Devo diventare qualcos’altro.»

Con questo incipit si apre ogni episodio della serie tv Arrow, show televisivo che si pone come obiettivo quello di portare sul piccolo schermo le avventure dell’iconico arciere di smeraldo della DC Comics e conosciuto dai fan nostrani col nome di Freccia Verde, creato nel 1941 da Mort Weisinger e George Papp. La serie viene sviluppata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg e trasmessa sul canale The CW.

Oliver Queen si trova ad affrontare persone senza scrupoli che non esitano ad arricchirsi sulle spalle dei cittadini comuni (suggestiva è la frase riservata a loro: “hai tradito questa città”), supercriminali e mercenari ma ancora più difficoltoso sarà lo scontro con il proprio passato che di episodio in episodio mostra come un giovane rampollo frivolo sia diventato un simbolo di speranza per una metropoli in crescente degrado.

Arrow non è solo il tentativo di portare alle luci della ribalta un personaggio (Freccia Verde) spesso poco conosciuto all’infuori del pubblico di nicchia ma è il primo tassello di un mosaico più ampio che vede la DC Comics riaffacciarsi su un palcoscenico che già in passato ha cavalcato e chi non ricorda la ormai iconica serie di Batman con protagonista Adam West? O la più recente Smallville che ripercorre la giovinezza di Clark Kent destinato a diventare Superman?

Infatti, questo show televisivo è stato il primo passo verso la definizione di un arco narrativo dedicato esclusivamente al piccolo schermo e che di anno in anno si è arricchito di altri personaggi e addirittura di serie spin-off, pensate che The Flash ha avuto il suo avvio proprio grazie ad un doppio episodio di questa verso metà della seconda stagione e durante la terza e la quarta hanno fatto la loro comparsa nuovi personaggi provenienti da altre serie (Ray Palmer / Atom è uno dei protagonisti della nuovissima Legends of Tomorrow, John Constantine ha avuto una propria serie chiusa dopo una sola stagione e ci sono continui riferimenti a Coast City la città Natale del migliore amico di Oliver Queen: Harold “Hal” Martin Jordan ovvero la più grande Lanterna Verde mai esistita).

Che voi conosciate già tutto del personaggio Freccia Verde o che siate totalmente a digiuno di fumetti vi posso garantire che Arrow vi stupirà nel bene con intrecci che ripercorrono il passato del protagonista, costumi innovativi che portano una ventata d’aria fresca ad un personaggio per troppo tempo relegato al titolo di “Robin Hood dei fumetti”, una fotografia eccellente che è capace di mettere in risalto ogni singolo personaggio ed una regia molto attenta ai particolari.

Nel cast troviamo Stephen Amell, Katie Cassidy, David Ramsey, Emily Beth Richards, Willa Holland, Paul Blackthorne, John Barrowman.