Occhi azzurri, capelli biondi e una carnagione chiarissima, insomma una presenza angelica con un nome complicato da pronunciare. Conosciamo insieme l’attrice prodigio 24enne che vanta 3 nomination agli Oscar, di cui la prima ricevuta a soli 13 anni, diventando la settima attrice più giovane a ricevere una candidatura nella categoria di attrice non protagonista.

Saoirse Ronan nasce nell’Aprile del 1994 a New York. Ha origini irlandesi ed è per questo che all’età di 3 anni si trasferisce con i suoi genitori a Carlow e poi a Howth, un distretto della città di Dublino. Il nome tanto difficile da pronunciare ha un significato a cui l’attrice è molto legata, in gaelico significa “libertà”.

Fin da piccola si interessa al mondo del cinema, probabilmente anche sotto l’influenza del padre, anche lui attore. Così nel 2003 e nel 2005 appare per la prima volta in tv per soli 4 episodi in due telefilm irlandesi, The Clinic e Proof. Il debutto cinematografico però arriva con il film 2 Young 4 Me – Un fidanzato per mamma che vede la giovane attrice interpretare la figlia del personaggio di Michelle Pfeiffer. Se con questa prima apparizione la Ronan riscuote una discreta notorietà, con il suo secondo film invece riceve la sua prima nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista. La pellicola in questione è Espiazione diretto da Joe Wright, un adattamento cinematografico del romanzo dall’omonimo titolo di Ian McEwan che ha riscosso un enorme successo sia da parte del pubblico che dalla critica. Nonostante la giovane età, Saoirse riesce a sovrastare sui due colleghi protagonisti e già noti al pubblico, Keira Knightley e James McAvoy, e soltanto questa interpretazione le vale 6 vittorie su 18 candidature durante tutto l’awards season.

Nel 2008 interpreta il ruolo della protagonista Lina Mayfleet nel fantasy Ember – Il mistero della città di luce di Gil Kenan, regista conosciuto per Monster House, e il personaggio di Benji McGarvie al fianco di Catherine Zeta Jones in Houdini – L’ultimo mago. Catturata l’attenzione di Peter Jackson, Saoirse viene scelta come protagonista del thriller fantastico Amabili Resti,che racconta la storia di una ragazzina assassinata e intrappolata in un limbo situato nella dimensione della realtà. Il film ha ricevuto critiche miste ma si è comunque fatto notare per le interpretazioni della giovane Ronan e di Stanley Tucci.

Successivamente recita nel dramma The Way Back nei panni di un’orfana polacca che, durante la Seconda Guerra mondiale, tenta di scappare con un gruppo di prigionieri dei gulag, interpretati da Jim Sturgess, Colin Farrell e Ed Harris. Saoirse torna a farsi dirigere da Joe Wright nel 2011 nel film d’azione Hanna, grazie al quale dimostra di essere capace di recitare in film di ogni genere. Nella fase di produzione della pellicola, l’attrice si è sottoposta ad un duro allenamento di 5 ore al giorno per mesi, esercitandosi nei combattimenti corpo a corpo, con bastoni e coltelli e per il tiro a segno per interpretare una giovane assassina. La dura fatica le valse la sua sesta vittoria agli Irish Film & Television Academy.

Da questo momento fino al 2014 prende parte a film di poco successo come il thriller comedy Violet & Daisy, l’horror Byzantium, il dramma raccontato da Come vivo ora e il fantasy The Host, la trasposizione cinematografica del romanzo di Stephenie Meyer, del quale venne apprezzata solamente la recitazione di Saoirse Ronan. Il mancato successo dei film precedenti viene recuperato, o addirittura superato, quando l’attrice entra a far parte del numerosissimo cast di Grand Budapest Hotel del visionario regista Wes Anderson. Qui la Ronan ricopre il personaggio di Agatha una giovane pasticciera di fondamentale aiuto per i protagonisti. I famosi pasticcini che vengono mostrati nella pellicola vennero preparati dalla stessa Saoirse, la quale ha affermato che è stata la cosa più complicata che abbia mai affrontato in tutta la sua carriera, perfino l’allenamento per Hanna è stato più semplice.

Nello stesso anno recita in Lost River, film d’esordio alla regia per Ryan Gosling, che però non ottiene il successo sperato, e in Brooklyn, in cui la Ronan è Eilis Lacey, una ragazza irlandese che decide di trasferirsi in America per costruirsi un futuro migliore anche se poi vari motivi la costringeranno a tornare in Irlanda più volte. È interpretando una sua concittadina che riceve la sua seconda nomination agli Oscar come miglior attrice e ancora una volta i complimenti da parte della critica. Il 2016 si apre con il suo debutto a Broadway in The Crucible, opera teatrale ambientata nella città di Salem durante la caccia alle streghe, nei panni della protagonista Abigail Williams, e nel frattempo presta la voce ad uno dei numerosi personaggi di Loving Vincent, un esperimento nel campo dei film d’animazione in quanto interamente dipinto su tela. Lo stesso anno, Saoirse appare anche in ben due videoclip musicali, Cherry Wine di Hozier e Galway Girl dall’album ÷ (Divide) di Ed Sheeran.

Nel 2017 sfiora per la terza volta la vittoria dell’Oscar come miglior attrice protagonista grazie alla sua interpretazione in Lady Bird. Nel film, scritto e diretto da Greta Gerwig, Saoirse è un’adolescente ribelle che freme dalla voglia di finire le scuole superiori per andare al college ed essere finalmente autonoma. Nonostante abbia ricevuto il 100% delle recensioni positive sul sito Rotten Tomatoes e la performance della Ronan sia stata giudicata come una delle miglior di quell’anno, la regista e l’attrice si sono dovute accontentare della vittoria alla 75° edizione dei Golden Globes nelle categorie Miglior film commedia o musicale e Miglior attrice protagonista in un film commedia o musicale.

Mentre negli ultimi giorni continuano ad essere pubblicate foto promozionali e trailer che ritraggono Saoirse Ronan, nel ruolo di Maria Stuarda, al fianco di Margot Robbie per l’uscita del film Maria regina di Scozia e foto dal set di Piccole Donne, grazie al quale lavorerà con Meryl Streep, Emma Watson, Laura Dern e Timothée Chalamet e nuovamente con Greta Gerwig, potremmo assistere nei cinema alla sua ultima performance in Chesil Beach – Il segreto di una notte, presentato l’anno scorso al BFI London Film Festival e che vede la Ronan tornare a interpretare un personaggio inventato dallo scrittore Ian McEwan in questo dramma sentimentale riguardante i problemi di una giovane coppia sposata, in uscita nelle sale italiane dal 15 novembre.