Classe ’85, occhi da cerbiatto, portamento inglese ed un’eleganza indiscussa. Non c’è limite di stupore quando si viene a parlare della bellissima attrice britannica Keira Knightley, una donna alla continua ricerca di forti personaggi femminili con un’impronta che ha lasciato il segno lungo tutta la sua carriera.

Figlia di un attore teatrale e televisivo, Will Knightley, e di una sceneggiatrice, Sharman MacDonald, Keira nasce a Londra il 26 Marzo 1985. Sin dalla giovane età respira l’aria del teatro e del cinema e comincia così ad avere interesse per la recitazione. Il suo nome doveva essere scritto “Kira” in onore di una pattinatrice russa di cui il padre ne era ammiratore, ma la madre lo registrò “Keira” in occasione della sua nascita.

Inizia la sua carriera a nove anni quando esordisce nel film per la tv A village Affair a cui seguono varie apparizioni sino a giungere al ruolo di Sabè in Star Wars Episodio I – La minaccia fantasma (1999) di George Lucas, grazie alla somiglianza con l’attrice Natalie Portman. Spesso tutt’ora le due attrici vengono confuse dati i loro tratti simili ma le forti personalità hanno permesso di seguire due carriere ben distinte con un gran successo.

Keira Knightley è Elizabeth Swann nella saga Pirati dei Caraibi iniziata nel 2001 da Gore Verbinski.

Keira giunge alla notorietà in Inghilterra grazie al film Sognando Beckham del 2002, dove interpreta Jules Paxton, una promessa del calcio femminile. Ma è grazie al successivo ruolo di Elizabeth Swann nel primo film della famosa e fortunata saga Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna (2003) che la giovane Keira, appena sedicenne, raggiunge la fama internazionale continuando ad interpretare lo stesso personaggio nei due sequel successivi, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma uscito nel 2006 e Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, arrivato nelle nel maggio del 2007.

Il ruolo di Elizabeth, grazie anche al successo della saga, porta Keira a diventare una delle attrici più promettenti della sua generazione. Dotata di una notevole espressività e di una grande presenza scenica la carriera di Keira inizia a decollare, interpretando nel 2004 il personaggio di Ginevra nel kolossal King Arthur di Antonie Fuqua e successivamente partecipa al film corale Love Actually di Richard Curtis.

 

Nel 2005 arriva la prima prova da protagonista con la magistrale trasposizione di Orgoglio e pregiudizio, diretto da Joe Wright, con cui lavorerà anche successivamente in altri due adattamenti. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Jane Austen, mostra una performance delicata e profonda della Knightley, appena ventenne, tanto da portala alla sua prima nomination sia ai Golden Globe che agli Oscar, confermando la sua ascesa nello star system.

Nel 2007 un’altra brillante performance porta Keira alla seconda nomination ai Golden Globe. Il ruolo è quello di Cecilia nel film Espiazione, ancora una volta diretto da Joe Wright, una donna complessa che vive un forte amore travagliato. Il vestito indossato dall’attrice in una scena del film è diventato iconico tanto da essere considerato “l’abito migliore di tutti i tempi” nella storia del cinema.

Keira Knightley interpreta Elizabeth “Lizzie” Bennet nell’adattamento cinematografico del classico di Jane Austen “Orgoglio & Pregiudizio”.

Il 2008 la vede protagonista in ben tre film, seppure non particolarmente iconici: The Edge of Love di John Maybury, sulla vita del poeta gallese Dylan Thomas, La duchessa, tratto dalla biografia di Amanda Foreman su Georgiana Spencer, duchessa del Devonshire, e Last Night. L’anno dopo Keira recita nel film Non lasciarmi, tratto dal romanzo strappalacrime di Kazuo Ishiguro, in cui si narra una storia tragica che vede persone orfane cresciute come donatori di organi.

Dopo circa un anno di pausa, nel 2011 prende parte al film biografico A Dangerous Method, diretto da David Cronenberg. Il film si  basa sui rapporti turbolenti tra lo psichiatra Carl Gustav Jung il suo mentore Sigmund Freud e, in esso, Keira interpreta Sabina Spielrein, una donna che ha subito violenza ed è tormentata dal suo passato e che, una volta seguite le sedute di Jung, instaura con lui una relazione amorosa che porterà al fatale dissidio del famoso padre della psicanalisi e del suo pupillo.

Sempre nello stesso anno torna ad essere musa di Joe Wright nel film Anna Karenina, tratto dal romanzo omonimo di Lev Tolstoj. Con questa performance conferma di essere sempre più adatta a ruoli letterari o storici di donne dal carattere deciso, spesso tormentate dall’amore. Nel 2013, con il film Tutto può cambiare, la Knightley sperimenta anche le sue doti canore, vestendo i panni di Greta, giovane donna che si ritrova sola a New York dopo esser stata mollata e decide di incidere un album per strada. L’anno successivo è protagonista del thriller Jack Ryan – L’iniziazione.

Nello stesso anno arriva anche la seconda nomination agli Oscar come attrice non protagonista grazie al ruolo di una crittologa Joan Clarke nell’acclamato The Imitation Game, film ambientato durante la seconda guerra mondiale dove il matematico Alan Turing decifra il codice Enigma fornendo informazioni per vincere la guerra. Le performance degli attori vengono acclamati ai festival e alle diverse cerimonie di premiazioni facendo tornare Keira sulla bocca di critica e pubblico.

Nel 2017 arriva al cinema come membro del cast stellare del drammatico Collateral Beauty, in cui la giovane interpreta Aimee Moore (“Amore”) che avrà l’arduo compito di far tornare la voglia di vivere al protagonista Will Smith.

Nonostante avesse dichiarato nel 2008 di lasciare per sempre i panni di Elizabeth Swann per concentrarsi sulla sua carriera di attrice drammatica, Keira torna nel quinto capitolo Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar con un piccolo cameo per concludere la storia del suo personaggio e di quello di William , interpretato da Orlando Bloom.

Quest’anno, l’abbiamo vista tornare sullo schermo nel nuovo film Disney Lo schiaccianoci e i quattro regni interpretando la Fata Confetto. La pellicola è uscita nelle sale italiane il 31 ottobre 2018, riscuotendo un grande successo al box office sia nelle sale italiane che in quelle statunitensi. Sempre nel 2018, ha presentato al Sundance Film Festival e alla seconda giornata del BFI London Film Festival la pellicola Colette, film biografico che racconta la vita dell’omonima scrittrice e attrice teatrale francese. La performance della Knightley ha colpito il pubblico e la critica definendola una delle miglior performance dell’attrice inglese. Il primo trailer italiano di Colette è stato distribuito il 9 novembre 2018, mentre nelle sale italiane il film giungerà il 6 dicembre.

Un’attrice di talento, volto di alcuni dei più bei film usciti nell’ultimo ventennio cinematografico, una donna che ha portato in scena personaggi dalla mille sfaccettature psicologiche. Keira Knightley è semplicemente un’attrice ipnotica che cattura con il suo sguardo l’attenzione dello spettatore regalando performance memorabili.